Gestionale officine meccaniche
Un ecosistema B2B2C che trasforma le officine meccaniche con un CRM avanzato, generazione dinamica di preventivi e integrazione Strava per creare il "Digital Twin" della bicicletta.
- Cloud
- 100%
- Tempo risparmiato
- -40%
- Fidelizzazione cliente
- +25%
- Professionisti
- 42
Il punto di partenza
L'industria della manutenzione ciclistica è frammentata, i processi sono manuali e asincroni. Il cliente si reca dal meccanico solo alla rottura del componente già avvenuta, e l'officina non sempre ha un tracciamento fine delle lavorazioni e delle sostituzioni effettuate in precedenza.
Oltre a questo, il canale di comunicazione fra ciclista e officina cambia e non è sempre lo stesso.
- Frontend
- 4 su 5
- Backend
- 5 su 5
- DevOps
- 5 su 5
- UX/UI
- 4 su 5
- Security
- 4 su 5
Il problema riscontrato
Il problema era la mancanza di un sistema pensato per le reali dinamiche del mondo ciclistico: con la necessità di un filo diretto e istantaneo tra officina e ciclisti, il bisogno di uno storico dettagliato delle operazioni eseguite e, soprattutto, la possibilità di passare dalla semplice riparazione a una vera manutenzione preventiva.
Lo stack
React
Node.js- Docker
- AWS
MUI
PostgreSQL
TypeORM
Come abbiamo lavorato.
- 01
Abilitare la manutenzione Predittiva
Raccogliere i dati di allenamento oggettivi (distanze percorse, tempi di utilizzo, ..) per calcolare precisamente le threshold di rottura dei vari componenti prima del possibile guasto.
- 02
Costruire un CRM immediato
Rimodellare il flusso di lavoro al fine di digitalizzare preventivi, commesse di lavoro, schede anagrafiche, garage e manutenzione bici.
- 03
Collegare l'ecosistema
Collegare non solo app come Strava (leader nel tracciamento GPS delle attività sportive) ma anche l'utente all'officina, rendendolo consapevole degli interventi fatti e da fare.
- 04
Resilienza architetturale
Strutturare il cloud in ECS per governare asincronamente webhook e richieste provenienti da diversi cluster, mitigando il rischio di downtime dei servizi.
Caratteristiche sotto esame
Focus su funzionalità e soluzioni

Dashboard Operativa
Elenchi chiari e diretti che, grazie a multi-filtri, protiettano lo stato globale di tutte le commesse in carico aiutando così una supervisione delle attività quotidiane e delle prossime scadenze. La presa in carico diventa un "semplice" elenco da cui attingere tutte le informazioni e su cui annotare tutti i problemi o comunicazioni da riferire.

Flusso di lavoro su banco
A garanzia di qualità sul cliente, ogni bicicletta ha un proprio breakdown logico per lo "Stato della lavorazione", frazionando macro task complesse in checklist progressive obbligatorie ("Montaggio guaine", "Centratura ruote", "Lavaggio base"). Spuntando un processo la barra di avanzamento del task innesca eventi che tengono aggiornato il desk accettazione per favorire la comunicazione interna orizzontale.

Preventivazione assistita
Separare l'operatività meccanica dalle vendite formali. L'operatore accede a una User Interface lineare e compone l'offerta in split-second integrando costi orari e pezzi in distinta ("Cerchi carbonio", "Sostituzione multiway", "Discount apply"). L'engine cloud invia silenziosamente in JSON i dati a un'istanza headless di browser (Puppeteer) che costruisce e sigilla live in PDF le offerte, restituendole linkate ai clienti. Operazioni lunghe ore, risolte in millisecondi.

Digital Twin del parco bici
L'anagrafica cliente espande il proprio orizzonte introducendo i "Garage Digitali". Identificando precisamente tipologie telaio e matchando il numero seriale per Road, Gravel, MTB o E-Bike, l'officina dispone in retrospettiva l'esatto quadro temporale dell'usura. Grazie alle API Strava, qualora acconsentite, il server legge i consumi esatti stimando la decadenza strutturale dei cuscinetti e sollecitando automaticamente via Mail al cliente un controllo preventivo offrendo l'appuntamento ottimale per scongiurare danni on-road. Flessibilità e upselling guidati dalla tecnica.
Vuoi velocizzare l'operatività?
Se pianifichi di aumentare l'operatività di logistica e officina, sentiamoci. Creiamo sistemi sicuri e modulari, in logica API First, che supportano in pieno il carico senza ostacolarne l’usabilità.
Quale è l'impatto reale dell'architettura Cloud-Native per le officine?
Un approccio SaaS containerizzato permette di avere una architettura flessibile e soprattutto calibrabile per costi e performance. In più, permette un'accessibilità distribuita anche all'esterno dell'officina. I nostri sistemi hanno tutti un grado di sicurezza superiore, ad esempio tramite una gestione token a tempi limitati, MFA e httpOnly.
Perché integrare sistemi e servizi esterni?
In base al sistema, integrare servizi esterni permette un miglioramento sostanziale della adozione e della fidelizzazione del prodotto. In fase di progettazione, e di realizzo, bisogna tuttavia seguire delle Best Practices ossia non costruire dei prodotti intorno ai servizi da integrare ma renderli "sostituibili" all'occorrenza. In questo modo si crea una piattaforma centrica, mutabile all'occorrenza e, non dipendente o "bloccata" sulle diverse caratteristiche verticali.
Come si progetta un gestionale in un contesto meccanico?
Il contesto meccanico esige diverse regole per trasformare una bella interfaccia utente in una efficiente ed efficace. Ad esempio, oltre ai dispositivi in officina (schermo e potenza) bisogna far attenzione alla topologia della rete così da comprendere come sono collegati i nodi (pc, tablet, altri dispositivi, ..) fra loro e progettare le chiamate API, il loro payload e inserire dei meccanismi avanzati a fronte di eventuali problemi (rete lenta, che passa da esterno, con alto packet lost, ..).
È possibile evolvere il sistema con altri strumenti aziendali in seguito?
L'architettura è basata su API RESTful e sul framework backend OSS (Volcanic Minds Backend), quindi l'integrazione con altri servizi esistenti (Data & Business intelligence, tool di fatturazione, ..) è supportata. In più essendo sviluppato in ottica API-first è possibile permettere a servizi o prodotti esterni (legacy o di terze parti) il collegamento all'intero ecosistema.
Come si adatta il sistema con carichi di utilizzo maggiori?
L'approccio a SaaS containerizzato permette una scalabilità delle risorse sia al crescere delle richieste, sia al crescere del gruppo di lavoro (dipendente, esterni, altre aziende, ...). In più, lì dove è necessario, è possibile creare o aggiungere dei micro-servizi per operazioni ad alto impatto di tempo e risorse. Questo è il bello di avere un sistema scalabile potenzialmente all'infinito.