Integrazione ERP gestionali che si parlano

Colleghiamo ERP, CRM e MES al software che usi già, senza fogli Excel in mezzo a fare da ponte.

Il foglio Excel in mezzo è il sintomo

Quando i dati dell'ERP arrivano al resto dell'azienda attraverso un'esportazione, un foglio condiviso e qualcuno che lo ricopia, il problema non è la persona che copia: è che due sistemi non si parlano. Ogni passaggio a mano è un ritardo e un errore possibile, e il foglio diventa il vero archivio senza che nessuno l'abbia deciso.

Ci colleghiamo a ERP, CRM, MES, MRP, APS e sistemi legacy tramite REST API, scambi a lotti, WebSocket, MQTT, AMQP e altri canali sicuri. Progettiamo API-first, così anche un sistema datato o un servizio esterno entrano nel flusso, e il gestionale contabile resta dov'è.

Quale strada

Collegare, affiancare o sostituire.

Collegare i sistemi che hai

ERP, CRM e produzione si scambiano i dati direttamente, in tempo reale o a intervalli, e ogni dato ha un solo sistema che fa da riferimento.

Un'interfaccia nuova sopra un sistema esistente

Il backend funziona ma l'interfaccia rallenta il lavoro. Rifacciamo solo il frontend e lo colleghiamo alle API che ci sono già, come per le centrali di telesoccorso.

Un gestionale al posto dei fogli

Quando il lavoro vive fra email e fogli Excel, costruiamo il sistema che li sostituisce, come quello per commesse e consuntivazione di un gruppo di consulenza.

Il metodo

Come colleghiamo due sistemi senza fermarli.

  1. 01

    Mappa dei dati

    Per ogni dato si decide quale sistema lo possiede e quali lo leggono. È la scelta che evita due versioni della stessa anagrafica.

  2. 02

    Contratti delle API

    Il formato degli scambi si concorda con chi gestisce l'altro sistema prima di scrivere il collegamento. Intanto si lavora con risposte simulate, senza aspettare.

  3. 03

    Sincronizzazione ed errori

    Si sceglie fra tempo reale e scambi a intervalli, e si decide con te cosa succede quando un sistema non risponde, perché un dato non si perda in silenzio.

  4. 04

    Un passo alla volta

    Prima si collega la parte gestita peggio, poi si misura. Se sostituire qualcosa conviene, lo si decide con i dati d'uso alla mano.

ERP e AI

Gli agenti lavorano sui dati che hai già

Un ERP collegato bene è anche la base più solida per l'AI: un sistema con dati strutturati e API può ospitare agenti che leggono ordini, giacenze e commesse e preparano il lavoro, invece di un chatbot che risponde a vuoto. Lo facciamo nel servizio di workflow e AI agentica, unendo i gestionali esistenti alle capacità dei modelli.

Lo stesso vale per i documenti. In un'azienda industriale abbiamo unito quattro archivi separati, 225 GB fra normative, sicurezza e operations, in una sola base che si interroga in linguaggio naturale e rispetta gli accessi per ruolo.

Domande frequenti

Cosa ci chiedono prima di collegare i gestionali.

Tutte le domande frequenti
Potete integrarvi con i nostri gestionali (ERP, CRM, contabilità)?

Sì, è una parte centrale del nostro lavoro.

Ci colleghiamo a ERP, CRM, MES, MRP, APS e sistemi legacy tramite REST API, batch, WebSocket, MQTT, AMQP e altri canali sicuri. Progettiamo architetture API-first, così anche servizi esterni o sistemi datati possono entrare nell'ecosistema. Il gestionale contabile resta dov'è: i dati passano da un sistema all'altro senza doppi inserimenti.

Dobbiamo sostituire gli strumenti che usiamo già?

Di solito no, almeno non subito.

Costruiamo prima la parte che oggi è gestita peggio e la colleghiamo via API agli strumenti che hai. Se sostituire qualcosa conviene, lo si decide dopo, con i dati d'uso alla mano. Anche i servizi esterni che integriamo li progettiamo sostituibili, non come fondamenta.

È possibile rinnovare solo il frontend di un gestionale esistente?

Sì, con un approccio decoupled: un'interfaccia nuova collegata via API al sistema che hai già.

Molte aziende hanno backend solidi e interfacce che rallentano il lavoro. Rifare solo il frontend abbatte i costi di una ricostruzione totale, riduce il rischio e allunga la vita del software. Si concordano i contratti delle API con chi gestisce il backend, si lavora con risposte simulate finché il collegamento non è pronto e si tipizza tutto con TypeScript. Lo abbiamo fatto, per esempio, per una dashboard di assistenza sul campo e per una di telesoccorso.

Si può aggiungere l'AI a un software che esiste già?

Sì, ed è spesso il modo migliore di introdurla.

Un sistema con dati strutturati e API è già pronto per ospitare assistenti agentici, non semplici chatbot. Si procede per gradi: si costruisce la parte che manca, collegata via API o WebSocket, invece di rifare tutto.

Di chi è la proprietà del codice sorgente?

Tua, al 100%, senza canoni di licenza né vendor lock-in, scritto nero su bianco nel contratto.

La proprietà passa milestone per milestone: ogni milestone pagata trasferisce a te la parte di progetto che copre. È il presupposto del contratto, non una concessione a fine lavori.

Per non legarti a noi usiamo tecnologie standard e documentate, e consegniamo accessi, repository e documentazione delle API in formato Swagger/OAS.

Raccontaci quali sistemi devono parlarsi.

ERP, CRM, fogli condivisi: partiamo dalla mappa di dove stanno i dati oggi.

  • Non parli con un commerciale
  • NDA prima di entrare nel merito
  • Il codice resta di tua proprietà